I MITOMANI
Talvolta l'Universo si espande oppure una lacerazione permette a corpi estranei di penetrarvi. Nessuno può ipotizzare quando ciò accadrà, se fra un miliardo di anni oppure mai.
Anche nel metafisico universo stocazziano si è verificato un evento simile con la pubblicazione di Come si fa a parlare con il signor Stocazzo?, volume ignorato da tutti i Mitomani che chiedevano invece di essere pubblicati, o perlomeno ascoltati, dall'editore in persona. Acclamato dai lettori fedeli che ne hanno fatto un oggetto di culto il testo è pressoché introvabile.
Ora la loro ostinazione ha scombussolato le regole geometriche e apparentemente immutabili dell'enclave stocazziana.
I Mitomani
Nasce la collana dove chi si ritiene uno spirito ribelle, stocazziano al mille per cento, può sperare di trovare rifugio.
Il caos, l'entropia dell'operazione rende le regole di reclutamento inaccessibili, misteriose e segrete. Il varco è aperto per pochissimi, forse un solo scrittore: l'editore in persona che redige anche i volumi di questa collana facendo uso, con voci differenti, di una delle sue personalità multiple.
... per pochissimi, forse un solo scrittore

Lecce, giugno.
Caldo insopportabile, letto disfatto, frigorifero vuoto e una Cinquecento del 1970 che non parte mai al primo colpo.